QUESTA E' LA PAGINA 5 DEL SITO
DOVE, BASANDONI SU TESTO PALAMARA, IPOTIZZO, (MA E' MIA OPINIONE PERSONALE, FATEVI LA VOSTRA!), IPOTIZZO CHE IL CSM E LA MAGISTRATURA CHE LO ELEGGE ED APPROVA, HANNO MANDATO A FARSI FOTTERE LA LOTTA ALLA MAFIA, LA GIUSTIZIA E CHI E' IN PERICOLO DI DISTRUZIONE DEL PATRIMONIO ED ANCHE DELLA VITA
Ai primi del 2026 Alessandro Sallusti intervista Luca PALAMARA. Siamo a ben dopo il 2021, quando è uscito il primo libro di PALAMARA, intitolato IL SISTEMA, che tanto scalpore ha suscitato. Si poteva supporre che la magistratura, smascherata, sarebbe corsa ai ripari e cessato o corretto il metodo correntizio (scambio di favori, di nomine, di sentenze), per adottare, finalmente, quello del merito, della giustizia, della difesa dei deboli e dei magistrati onesti.
Si doveva presumere che il presidente del CSM sarebbe energicamente intervenuto, dopo anni di assoluta indifferenza.
Invece.
Invece, dopo cinque anni dal 2021, a pag. 46 de IL SISTEMA COLPISCE ANCORA DI Sallusti Palamara (prima edizione gennaio 2026), si legge:
DOMANDA DI SALLUSTI
In ogni caso, - dicono e giurano quelli che hanno preso il suo posto - i tempi delle correnti sono finiti.
In ogni caso, - dicono e giurano quelli che hanno preso il suo posto - i tempi delle correnti sono finiti.
RISPOSTA DI PALAMARA
Finiti? Le racconto solo tre tra i tanti casi che hanno fatto discutere per le loro logiche correntizie. Dicembre 2024 , il Csm deve assegnare un posto di sostituto procuratore nazionale antimafia. A correre sono due magistrati dello stesso ufficio, la procura di Roma; Stefano Luciani e Eugenio Albamonte, già presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati oltre che esponente di punta della corrente della sinistra giudiziaria denominata Area. Il bando parla chiaro: la specifica esperienza nei processi contro la criminalità organizzata è uno dei requisiti essenziali. Luciani in effetti vanta una lunga esperienza in quel campo, è stato anche titolare dell’inchiesta sul depistaggio relativo alla strage di via D’Amelio, dove morirono Paolo Borsellino e le cinque persone della scorta. Albamonte invece è digiuno di mafia, la sua attività ha riguardato soprattutto i reati informatici e quelli in materia di terrorismo. Secondo lei com’è andata?
SALLUSTI: tra l’esperto di correnti e l’esperto di lotta alla mafia? Non c’è partita.
PALAMARA In teoria dovrebbe funzionare così, invece Eugenio Albamonte passa con un’ampia maggioranza.
Vedi il secondo caso, pag. 48/49/50. Scuola superiore magistratura.
Vedi terzo caso Catania.-Natoli - Valentino Pag. 50 – 54.
Insomma, a stare al bando ed al buon senso, il CSM , sedicente campione di giustizia, di lotta alla mafia e di altre amenità ha eletto, ad ampia maggioranza, un magistrato valente ma con minori titoli specifici.
Come chi sceglie un medico, o un ingegnere, o un commercialista o un pizzaiolo, sapendo che non è il migliore, e cestina la espressa disponibilità del migliore.
La vogliamo dire brutalmente come merita? La dico: con questa delibera del CSM la lotta alla mafia non è cessata, ma è di minore qualità. Anche se fosse di un solo centimetro, la qualità è minore. Cioè è andata a farsi fottere.
In termini concreti, ciò vuol dire forse almeno un'estorsione in più, forse almeno un morto di mafia in più.
W il CSM ! W il brutale metodo correntizio! W il giornalmastro dei meriti correntizi ! Quello sì, che funziona. Ma ci facciano il piacere... !